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30/11/2007
Incubi e deliri





Mi è arrivata questa...mi sembra un'incubo...ma sicuramente è vera!!!

la pubblico come l'ho ricevuta....

 
Le immagini che seguono sono estremamente dure, però riteniamo doveroso mostrarle, perchè fatti così gravi non devono passare inosservati. Il mondo deve sapere, la gente deve essere informata di quanto accade in Cina, di come possa disumanamente divenire normalità il disprezzo per la vita.

 
 
 
 
Una bimba appena nata giace morta sotto il bordo del marciapiedi, nella totale indifferenza di coloro che passano.
La piccina è solo un'altra vittima della politica crudele del governo cinese che pone il limite massimo di un solo figlio nelle città (due nelle zone rurali), con aborto obbligatorio.
Nel corso della giornata, la gente passa ignorando il bebè.
Automobili e biciclette passano schizzando fango sul cadaverino.



 

Di quelli che passano, solo pochi prestano attenzione.

 La neonata fa parte delle oltre 1000 bambine abbandonate appena nate ogni anno, in conseguenza della politica del governo cinese.
L'unica persona che ha cercato di aiutare questa bambina ha dichiarato:
'Credo che stesse gi� per morire, tuttavia era ancora calda e perdeva sangue dalle narici'.
Questa signora ha chiamato l'Emergenza per� non � arrivato nessuno.

 
 

'Il beb� stava vicino agli uffici fiscali del governo e molte persone passavano ma nessuno faceva nulla... Ho scattato queste foto perch� era una cosa terribile...'
'I poliziotti, quando sono arrivati, sembravano preoccuparsi pi� per le mie foto che non per la piccina...'


In Cina, molti ritengono che le bambine siano spazzatura.
Il governo della Cina, il paese pi� popoloso del mondo con 1,3 miliardi di persone, ha imposto la sua politica di restrizione della natalit� nel 1979.
I metodi usati per� causano orrore e sofferenza: i cittadini, per il terrore di essere scoperti dal governo, uccidono o abbandonano i propri neonati.
Ufficialmente, il governo condanna l'uso della forza e della crudelt� per controllare le nascite; per�, nella pratica quotidiana, gli incaricati del controllo subiscono tali pressioni allo scopo di limitare la natalit�, che formano dei veri e propri 'squadroni dell'aborto'. Questi squadroni catturano le donne 'illegalmente incinte' e le tengono in carcere finch� non si rassegnano a sottoporsi all'aborto.
In caso contrario, i figli 'nati illegalmente' non hanno diritto alle cure mediche, all'istruzione, n� ad alcuna altra assistenza sociale. Molti padri vendono i propri 'figli illegali' ad altre coppie, per evitare il castigo del governo cinese.
Essendo di gran lunga preferito il figlio maschio, le bambine rappresentano le principali vittime della limitazione delle nascite.
Normalmente le ragazze continuano a vivere con la famiglia dopo del matrimonio e ci� le rende un vero e proprio un peso.
Nelle regioni rurali si permette un secondo figlio, ma se anche il secondo � una femmina, la cosa rappresenta un disastro per la famiglia.
Secondo i dati delle statistiche ufficiali, il 97,5% degli aborti � rappresentato da feti femminili.
Il risultato � un forte squilibrio di proporzioni fra popolazione masch ile e femminile. Milioni di uomini non possono sposarsi, da ci� consegue il traffico di donne.
L'aborto selezionato per sesso sarebbe proibito dalla legge, per� � prassi comune corrompere gli addetti per ottenere un'ecografia dalla quale conoscere il sesso del nascituro.
Le bambine che sopravvivono finiscono in precari orfanatrofi.
Il governo cinese insiste con la sua politica di limitare le nascite e ignora il problema della discriminazione contro le bambine.


Alla fine, un uomo raccolse il corpo della bambina, lo mise in una scatola e lo gett� nel bidone della spazzatura.

Postato da: cenna a novembre 30, 2007 13:29 | link | commenti (7) |
mondo, ingiustizia, incubi e deliri, obrobrio

20/11/2007
ciao dopo tanto ...eccomi

 

Ciao e intanto voglio ringraziarvi per essermi stati vicini in un certo modo anche se io ho disertato parecchio il blog....e di questo vi chiedo scusa,ma non ho potuto fare diversamente.

Sono stata travolta  dagli eventi ..lavorativi..se così si può dire...

Non voglio tediarvi ma a grandi linee e velocemente (spero)vorrei spiegarmi e sfogarmi un poco.

Premetto che sono un'oca...ingenua...e soprattutto sincera,non abituata a strisciare ma piuttosto a dire sempre in faccia a chiunque cio che penso...(purtroppo)...

Sul lavoro io ero referente di piano con una mia collega,premetto che in molti ambienti di lavoro si vive molto di clientelismo,ruffianismo e se avete parole migliori per descrivere queste situazioni fate voi a Maggio ho una divergenza di opinioni con la mia collega ref.,già buona  parte del mio lavoro era svolto dalla collega ,avete presente il genere che vuol mettersi in mostra e deve essere brava .accondiscendente ed esageratamente leccaculo?L'ho sempre lasciata fare per quieto vivere...sembrava che a parte il lavoro non avesse una vita privata..dato che ad ogni ora,anche alle 7 di mattina a volte fuori turno capitava dalla nostra responsabile...Un'episodio eclatante .giorno di riposo a casa con il fabbro che mi monta le inferriate alle 8,03 mi suona il tel ma io ero in giardino e ho visto dopo che mi lampeggiava una chiamata...alle 8,45 arriva lei per vedere perche non rispondevo al telefono...le ho chiesto se era venuta di sua iniziativa o ce l'avevano mandata,mi ha risposto che era venuta solo a vedere e che nel giorno di riposo a casa propria ogniuno fa quel che crede...magari ! le ho detto ! visto che lei era lì ....Bè abbiamo trovato da dire, soltanto che lei presa dallo zelo mi ha insultato e chiuso il tel mentre discutevamo,non accettava che io avessi un'opinione diversa dalla sua e questo era già accaduto ma mai in termini così aggressivi...io ci tego a ribadire che non sono la fotocopia di nessuno e che se ho un'opinione intendo mantenerla anche mediando un pochino...preciso anche che tutte le sere o durante la giornata mi chiamava spesso per questioni di lavoro o semplicemente per farmi le consegne...che già erano state poi scritte alla fine di ogni turno...

era gia un pò che la situazione mi era divenuta insopportabile...fra telefonate di ore per discutere di cose a volte importanti e a volte poco importanti...ma ogni volta che parlavo di dimettermi da referente era una tragedia greca..poi ho capito dopo che la mia presenza le seviva solo come presenza in caso che qualcosa andasse non troppo bene c'era sempre il modo di scaricare le colpe...io....be non la faccio lunga perche non basterebbe una pagina. lascio alla vostra immaginazione tutto quel che non ho detto tanto pur lasciando libera la fantasia  non arrivereste mai a pensare come può essere meschina e scaltra la persona in questione....avete presente contare anche i peli del culo?

A Giugno mi sono dimessa e le mie dimissioni accettate subito ma ormai lei me l'aveva giurata!..

Prima di partire per le ferie ho scritto una lettera di richiesta per entrare nel turno notturno di quel piano,visto che la nostra è una coop e nel turno vi erano dei dipendenti nemmeno arrivati da molto pensavo che essendo una socia anziana (27 anni lavorativi)e in base al regolamento interno  che parla molto chiartamente rispetto a questo mi avessero  concesso il tal posto....(che mi spettava) parto tranquilla...ci tengo a dire che la lettera era stata fatta alla luce del sole...perche io non sono una che lavora da sotto come si suol dire...

Ma in sicilia mi arrivano due telefonate le persone in questione erano miei colleghi ma anche amici...erano dispiaciuti ma avevano dovuto/voluto firmare una lettera contro di me per non farmi entrare nel turno che avevo chiesto..in barba al regolamento ..e alla tutela dei soci ..Si erano organizzati per buttarmi fuori dal piano!...o per meglio dire  lei non l'aveva mandata giù!!!!

Be adesso taglio corto...da Agosto mi hanno fatto crepare ...ogni tot mi si portava in ufficio dalla responsabile..con una stronzata o una chiacchiera che io avrei detto o che io avrei fatto ...sul lavoro non mi pendeva un filo e non si potevano attaccare...e i ragazzi (utenti)mi hanno sempre amato molto...non ce la facevano  a buttarmi fuori ..intanto io sono stata dall'avvocato per vedere di far valere i miei diritti stavamo per fare la lettera a chi di dovere e....hanno organizzato una riunione che possiamo chiamare processo e uno per uno i colleghi hanno detto che io creavo disagio sul piano e che loro non avevano piu con me quella sintonia perchè qualcosa si era spezzato...che facce di merda!e cosìalla fine della riunione /processo la responsabile mi ha chiesto se volevo scegliere io o doveva scegliere lei dove sarei dovuta andare ...la tipa ..la collega era rimasta lì al che ho chiesto che se ne andasse perchè su dove sarei stata spostata o che  erano fatti miei e della responsabile...non certo i suoi!

E così ho cambiato padiglione ...e sapete  i primi giorni ho pianto perchè io sono molto legata a quegli utenti ,ho passato 20 anni con loro in pratica da quando abbiamo aperto quella struttura ...non sono ancora andata a trovarli perchè mi sento male se li vedo...uno è venuto a cercarmi ed ho singhiozzato tutto un pomeriggio...

Ma l'altro giorno salendo le scale del nuovo padiglione ho respirato ..sospirato...e  mi sono accorta che era molto tempo che non sorridevo più ed ero troppo compressa ..mi sono sentita di nuovo bene ..serena ..in pace..ed era tanto tanto che non sentivo questa sensazione...nel frattempo in questi mesi ho dormito con i denti inchiodati ...e quasi storti 3 ora mi tocchera mettermi un bait...non so come si scrive....finalmente sto meglio però..

Ecco ora sapete che se non frequentavo più i blog non era per noncuranza ,ma la cosa mi aveva portato via con la testa sempre li a rimuginare...

perdonate la mia assenza

vi mando intanto un bacione forte forte...e anche un grazie di cuore per avermi cercato

Cenna

 

Postato da: cenna a novembre 20, 2007 09:32 | link | commenti (16) |
mobbing, ingiustizia